You are currently browsing the monthly archive for marzo 2013.

Veramente le splendide montagne delle valli altoatesine vengono dal mare?

Perché nei musei sparsi per le Dolomiti sono esposti conchiglie, ricci e varie specie di coralli marini? Non ci sarebbe nulla di male se nell’indicazione della provenienza fosse elencata qualche località di mare. Invece qua e là solo nomi famosi di montagne e sorge un dubbio…

Il mistero dei “monti pallidi” (il nome scelto dai Ladini per le loro montagne) è riassunto sapientemente in un video scritto e diretto da Rolando Menardi e caricato su You Tube nel 2009, anno in cui le Dolomiti vengono dichiarate Patrimonio dell’Umanità.

Il video nasce da una collaborazione tra le Provincie autonome di Bolzano e Trento, le province di Belluno, Udine e Pordenone e la Regione Autonoma Friuli-Venezia-Giulia e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Ancora oggi rimaniamo incantati di fronte allo scenario dolomitico. Le forme bizzarre, le infinite sfumature di colore di cui si tingono le montagne, sanno a volte emozionarci a tal punto da rapirci e trasportarci in un mondo surreale. Il mistero della loro bellezza si nasconde nel mare.

 

Annunci

Sei appassionato di funivie, di passeggiate in montagna e di cucina tipica altoatesina? Allora potresti proprio venire a conoscermi! Mi trovo a Naturno (qui la mappa), a pochi km da Merano, in Val Venosta.

Sono diventata famosa perché da me il sole batte ben 315 giorni l’anno e le rocce calde tutte intorno hanno permesso la crescita di flora e fauna particolari. Se un giorno decidi di provarmi, sappi che sono capace di portarti in un battibaleno da 545 a 1300 metri slm.

Alla mia stazione di monte puoi scegliere tra numerosi percorsi escursionistici , accuratamente segnalati, alcuni semplici, altri più impegnativi. Tutti incrociano prima o poi l’Alta via di Merano (Meraner Höhenweg), la regina di tutte le escursioni nel Parco Naturale del Gruppo del Tessa. Qua e là lungo la strada trovi sempre ottimi masi e ristoranti ove rifocillarti prima di ripartire (carta escursioni e masi/ristoranti)!
Tra le altre mete da segnalare, il Monte Sole di Naturno, la Val Senales e il Monte Santa Caterina.

Valli altoatesine ha provato il sentiero numero 10, da cui si può godere di un fantastico panorama sulla Val Venosta e su Castel Juval, maniero in cui è ospitato il museo del “mito” della montagna voluto dal noto alpinista Reinhold Messner. Ho pubblicato alcune delle foto ricordo per darvi un assaggino del meraviglioso paesaggio che vi attende con impazienza, parola di Unterstell (i miei orari 2013)!