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Tra una pioggia e l’altra la primavera sfoggia tutte le sue armi di seduzione. Ed io, come ogni anno in questa stagione, mi faccio cogliere dalla voglia sfrenata di “andar per erbe”.

Tra i fiori, il profumo di natura e il cinguettio degli uccellini che impazziscono per amore.

Non è facile riconoscerle e sono complicate da pulire. Hai idea però del valore prezioso che può avere un piatto preparato con cura e passione primaverili?

In questa stagione i prati e i sentieri pullulano di erbe spontanee e fiori.
I ristoranti dell’Alto Adige propongono delicate ed innovative ricette a base di tarassaco, asparagi selvatici ed altre prelibatezze di campo. Qua e là primule, lavanda e viole.

In primavera, tra marzo, aprile e maggio si possono raccogliere:

  • Asparago selvatico: Ottimo lessato come il classico asparago e accompagnato a salsa bolzanina;
  • Radichella di campo (cioè la pianta giovane del tarassaco o dente di cane): dal sapore amarognolo, si gusta cotta o in insalata, condita con olio, aceto e sale;
  • Bruscandoli (ossia i germogli di luppolo): nel risotto, nelle frittate oppure saltati in padella;
  • Le foglie tenerelle dei ciocárin (erba schioppettina): dal sapore dolce, lessate e saltate in padella con aglio o cipolla, parmigiano, oppure nei canederli o nel ripieno degli Schlutzer.

Il Patscheiderhof è un posticino davvero incantevole. Ti senti coccolato in tutto e per tutto. Dista solo pochi km da Bolzano ed è perfetto per un pranzetto, una cena un po’ particolare oppure per la merenda post passeggiata.

Si può raggiungere in auto seguendo le indicazioni stradali per il Renon e poi per Signato. Se preferite fare due passi (sentendovi già incolpa per quello che assaggerete!), vi consiglio di parcheggiare in prossimità dell’Unterinnerhof. L’albergo si trova ad Auna di Sotto sempre sulla strada per il Renon.

Di fronte al parcheggio trovate un cartello di legno con il segnavia n. 31 per Signato.  Vi porterà al maso in circa 30/40 minuti.

Passeggiando si gode di un panorama favoloso e una volta giunti potete scegliere tra vari piatti della cucina tirolese tra cui il Gröstl (pasticciata di patate saltate con lesso di manzo), i Knödel (canederli) classici con Speck, al fegato in brodo, al formaggio, agli spinaci, alla ricotta e alle rape rosse, gli Schlutzkrapfen (mezzelune con ricotta e spinaci), le tagliatelle al capriolo. Tra gli antipasti tipici trovate il Graukäse (formaggio grigio) con la cipolla e la testina di vitello all’agro con cipolla. Tra i secondi stinco di agnello, sella di vitello in crosta di olive, Gulasch di cervo, costine di maiale…….sono tutti ottimi!

Il ristorante è molto noto tra i Bolzanini e non solo (è segnalato su numerose guide enogatronomiche, tra cui Slow Food), quindi spesso pieno.

Consiglio di prenotare per tempo (a voi il numero: 0471365267).

Buongiorno a tutti, qui a Bolzano nevischia, speriamo duri, mi piace un sacco la neve! in montagna ne cadrà di fresca e questo significa nuova escursione domenica!

…..nell’attesa dell’ormai prossimo weekend vi parlerò dei Tirtlan.

i tirtlan

Con il termine Tirtlan si indicano le sfiziose frittelle tipiche della Val Pusteria. L’impasto è a base di farina, acqua, uova e sale, è quindi salato. Le signore pusteresi le preparano generalmente durante le feste e per le occasioni speciali. Somigliano a dei dischi del diametro di circa 15 cm, ce ne sono di salate e di dolci: originariamente venivano farcite con cavolo cappuccio all’agro (i famosi crauti – Sauerkraut) oppure con patate e ricotta  o spinaci e ricotta. La versione dolce si trova con ripieno di marmellata di mirtilli rossi, semi di papavero oppure noci. Lo scorso inverno ho assaggiato un ottimo Tirtlan fatto in casa in un ristorante recensito su Osterie d’Italia 2012 (presente anche sull‘edizione 2013) e da Tripadvisor, l’ Oberraut. In quell’occasione la mia frittella ripiena di crauti era accompagnata alla zuppa d’orzo (Gerstsuppe), altro piatto tipico altoatesino. Il ristorante, molto caratteristico ed elegantino, è situato in località Ameto a circa 15 minuti in auto da Brunico.

Se volete provare il Tirtlan e state percorrendo la Pusteria all’altezza di Chienes, proprio sulla statale che attraversa il paese, trovate una caffetteria pasticceria panificio di cui purtroppo mi sfugge il nome, che offre un vasta gamma di paste, torte, biscotti, pane tipico e anche Tirtlan!

striezl

Avete mai assaggiato lo Striezl? Si tratta di una sorta di pane fritto tipico della Val Sarentino. Avete presente lo gnocco fritto emiliano? Ci assomiglia molto. L’impasto è semplice composto da farina di segale, acqua o/latte, lievito, sale ed erba cipollina e va poi fritto nell’olio. Se al mercatino natalizio di Sarentino addocchiate un panino “gonfiarello” con fessura in cima si tratta proprio di uno Striezl. Si può mangiare così com’è oppure farcito con Speck. Navigando qui e là ho scoperto che delle simpatiche signore sarentinesi hanno messo in piedi una cooperativa chiamata Ollerhond Selbermochts che effettua servizio di catering a base di prodotti tipici della valle. Tra loro la signora Kathi a quanto pare è specializzata nella preparazione dello Striezl. Sono talmente brave che sono finite addirittura in televisione partecipando alla nota trasmissione della Prova del Cuoco.

la Signora Kathi

Ecco la signora Kathi che preparo gli Striezl nel suo maso (origine foto)

Il formaggio grigio, in tedesco Graukäse, è stato contrassegnato nel 2005 come  (presidio slow food). Si tratta di un formaggio prodotto in Alto Alto Adige, precisamente nella Valle di Tures e nella Val Aurina.
Si produce facendo coagulare il latte acido vaccino senza l’aggiunta di caglio. Contenendo solo il 2 % di grassi nella massa asciutta risulta essere un prodotto caseario molto magro.
Lo si trova spesso nei supermercati locali, nei negozi di prodotti tipici altoatesini, ma soprattutto in vendita presso i masi delle valli di cui sopra.

formaggio girgio

Se desiderate degustare e/o comperare un buon pezzo di formaggio grigio non dimenticate di fare un giretto al Festival del formaggio- Käsefestival a Campo Tures. Organizzato da Slow Food, si tiene nel centro del paese ogni due anni circa, solitamente all’inizio di marzo. Qui il link relativo all’edizione 2014 .

Non appena mi sarà possibile pubblicherò ricette a base di formaggio grigio.