La Val Sarentino o Val Sarentina (in tedesco Sarntal) costituisce la metà inferiore della Valle del Talvera tra Campolasta e lo sbocco del torrente nella conca di Bolzano. La parte superiore della valle prende il nome di Val di Pennes. Da Campolasta in direzione N-E si dirama invece la Valdurna.

La Val Sarentino si distingue nettamente dalla parte superiore della valle, soprattutto per le sue caratteristiche geologiche. I suoi versanti scavati nei porfidi quarziferi della piattaforma porfirica assumono spesso un aspetto ripido e scosceso.

Lasciando Bolzano alle spalle, seguendo le indicazioni per la Val Sarentino si imbocca la gola del Talvera. Sulla destra si osservano procedendo verso N, Castel Roncolo, Castel Novale e Castel Vanga-Belleromont, edificati nel XIII secolo dai fratelli Vanga, membri di una delle famiglie più facoltose dell’Alto Adige. Subito dopo, risalendo la valle, la gola diventa particolarmente stretta e profonda. Intorno agli anni Ottanta, per rendere meno pericoloso il tratto stradale che sale tra i versanti porfirici, furono aperte numerose gallerie. Dopo circa 16 km, si giunge a località Ponticino e la valle si fa più accogliente lasciando finalmente spazio a terreni pianeggianti adatti all’agricoltura.

Il paese di Sarentino, capoluogo dell’omonimo comune, si trova a circa 25 km da Bolzano.