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Sei appassionato di funivie, di passeggiate in montagna e di cucina tipica altoatesina? Allora potresti proprio venire a conoscermi! Mi trovo a Naturno (qui la mappa), a pochi km da Merano, in Val Venosta.

Sono diventata famosa perché da me il sole batte ben 315 giorni l’anno e le rocce calde tutte intorno hanno permesso la crescita di flora e fauna particolari. Se un giorno decidi di provarmi, sappi che sono capace di portarti in un battibaleno da 545 a 1300 metri slm.

Alla mia stazione di monte puoi scegliere tra numerosi percorsi escursionistici , accuratamente segnalati, alcuni semplici, altri più impegnativi. Tutti incrociano prima o poi l’Alta via di Merano (Meraner Höhenweg), la regina di tutte le escursioni nel Parco Naturale del Gruppo del Tessa. Qua e là lungo la strada trovi sempre ottimi masi e ristoranti ove rifocillarti prima di ripartire (carta escursioni e masi/ristoranti)!
Tra le altre mete da segnalare, il Monte Sole di Naturno, la Val Senales e il Monte Santa Caterina.

Valli altoatesine ha provato il sentiero numero 10, da cui si può godere di un fantastico panorama sulla Val Venosta e su Castel Juval, maniero in cui è ospitato il museo del “mito” della montagna voluto dal noto alpinista Reinhold Messner. Ho pubblicato alcune delle foto ricordo per darvi un assaggino del meraviglioso paesaggio che vi attende con impazienza, parola di Unterstell (i miei orari 2013)!

Vi propongo un’altra interessante escursione in Val Casies. Punto di partenza il parcheggio dell’impianto da sci a Santa Maddalena, di fianco alla Talschlusshütte (1.465 m slm). Se volete accorciare un poco le distanze, seguendo le indicazioni per Malga Stumpf (Stumpfalm, 2.000 m slm) dalla rotonda antistante la Talschlusshütte, trovate un altro parcheggio prima che inizi il sentiero da percorrere a piedi. Se vi piace slittare potete noleggiare presso l’ impianto il vostro mezzo per la discesa 🙂 al costo di 3 euro per mezza giornata o 6 euro per tutto il  giorno. La durata dell’escursione è di circa 1 h e 30 minuti se partite dal parcheggio più alto. Seguite il segnavia numero 47/48. Il dislivello è di circa 500, ma ne vale la pena, credetemi. Malga Stumpf è incantevole. Arriverete stanchi e affamati dal buon Pietro con la sua piccola stalla ed i tavolini al sole. Si prenderà con pazienza cura di voi, preparandovi piatti tirolesi semplici ma sostanziosi. Assaggiate il tea caldo al sambuco, buonissimo!! Salutate poi  i vitelli, le caprette, i due gatti ciccioni, godetevi il panorama delle vette della parte alta della val Casies tutte imbiancate. Per il ritorno cavalcate la slitta e fate a gara per chi arriva primo alla macchina, senza farvi male mi raccomando!!!

La giornata spettacolare di domenica non poteva lasciarmi a casa.

Se avete voglia di sudare un pochino, senza esagerare, potete provare l’escursione agli Stoanerne Mandeln, ossia agli omini di pietra, in Val Sarentino. È piacevole sia d’estate che d’inverno. Per i mesi freddi conviene dotarsi di ciaspole e pranzo al sacco (non ci sono malghe arrivati in cima).

Il punto di partenza è la Sarner Skihütte (Rifugio Sarentino), raggiungibile percorrendo la strada che sale il versante a sinistra della chiesa del paese (è ben indicata dai cartelli). Se credete di aver sbagliato strada ricordatevi che dovreste superare sulla sinistra  un maso che vende formaggi e le indicazioni di un maso che vende prodotti delle api.

Dalla Sarner Skihütte (1.614 m slm) seguite il segnavia che indica gli Stoanerne Mandeln – omini di pietra (2.004 m slm). Tempo di percorrenza indicato sul cartello: 1.20 h. Se volete impegnarvi di più potete partire dal paese calcolando però circa 3 ore per effettuare 1.049 m si dislivello. Lungo la passeggiata, a circa 30 minuti dalla paretenza, avete la possibilità di riposare un po’ alla Malga Auner (Auneralm – 1.798 m slm) per poi proseguire in salita fino all’Aunerjöchl (Passo Auner) e raggiungere infine la cima. La dolce vetta degli Stoanerne Mandeln offre un fantastico panorama a 360° sulle Dolomiti. Provare per credere ;)!

L’escursione è quasi tutta al sole, vi consiglio il classico abbigliamento a cipolla.

La Val di Funes offre numerose possibilità in fatto di escursioni. Quella che ho fatto l’altroieri è molto carina. La consiglio sia in inverno che in estate. La partenza è al parcheggio in cima alla valle, presso Malga Zannes. Da qui si prosegue lungo la strada forestale sulla destra, seguendo il sentiero numero 35-36 con destinazione  Malga Geisler – Rifugio delle Odle. Si tratta di un percorso circolare molto vario. Passando per il bosco di conifere si giunge ai pascoli di Malga Glatsch da cui si può ammirare il versante opposto dell’alta Val di Funes ove si trovano Malga Gampen e rifugio Genova. Proseguendo sulla sinistra si percorre un lungo tratto tra alberi e prati alla vista del gruppo delle Odle. In circa 2 ore ( il tempo di percorrenza indicato sul cartello alla partenza è di 1 h e 50) si raggiunge Malga Geisler, splendido posto per fermarsi al sole a farsi uno spuntino, godendo di un ottimo panorama dolomitico!
Consiglio vivamente, se inverno, di dotarsi di ciaspole e pranzo al sacco: le malghe aprono il 26 dicembre!
Da Malga Geisler si ridiscende lungo la strada forestale seguendo il segnavia per Malga Zannes (ad un certo punto sulla destra si incontra una nuova indicazione per la malga) e si passa dalla strada forestale ad un sentierucolo nel bosco che  riconduce dolcemente al punto di partenza.

Dimenticavo..il percorso in questa stagione è principalmente all’ombra quindi indossate capi caldi e confortevoli!

Per gli amanti dello slittino: la strada forestale che scende da malga Geisler è trasformata, ovviamente in inverno, in pista per slittino con partenza in fondovalle (si tratta di parte della pista Rifugio delle Odle-Ranui). Per avere più informazioni a riguardo visitate il sito ufficiale della Val di Funes ove sono presenti tutti i percorsi delle piste per slittino.